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Devious Journal Entry

Tue Feb 16, 2010, 9:13 AM
Come al solito sono qui per far polemica. Sì, me lo dico da solo prima che siano altri a dirlo, così risparmio loro la fatica di dirlo e li costringo a inventare qualche altro vocabolo nuovo, stimolando quindi quei neuroni panciuti a togliere la ragnatela dalla ruota.
Io leggo in giro. Leggo libri, giornali, il web, i blog. E leggo le frasi su Messenger, su Facebook e su tutti questi social network (fa figo chiamarli così, vero?). E mi soffermo nel vedere quanta superficalità ci sia, quanto una persona possa fare sua una frase banale, superficiale, fatta (in tutti i sensi).
Ve ne dico alcune (con errori annessi):
- Potrei Sputtanarti - Come Nessuno Ha Fatto Mai.. Ma Non Lo Faccio.. E Sai Perchè? Perchè Io Sono Superiore!
- Avete notato che più credete e sperate in qualcosa, più quella cosa si allontana da voi?
- Dai tempo al tempo….se è destino è destinoooooo
- Solo IO so la mia storia. Solo IO posso giudicarmi.Criticarmi.Applaudirmi.
- Il fatto che una persona non ti ama come vorresti non significa che non ti ami con tutta se stessa.
- Se si scuote la fiaccola, la fiamma agitata divampa più forte; invece se nessuno la scuote, la fiamma muore.

Basta così.
Bene, voglio concentrarmi su quest’ultima, entrando nello specifico della frase, ma tenendo conto che il concetto vale per tutte.

Prendete una fiaccola. Quando sta per spegnersi agitatela. Si ravviverà. Lasciatela stare e continuerà a fare luce per un po’, poi si spegnerà. Fin qui tutto come nella frase, no?
Quindi agitatela appena sembra che diventi più fioca. Fatelo sempre, ogni volta che serve e vi evioterete il buio. Ma attenzione, cari lettori di fras da Bacio Perugina, sto per darvi uno shock. Pronti? Bene.
La fiaccola, anche se l’agitate, prima o poi si spegne. Perché finisce il combustibile, il legno, qualsiasi cosa la fa bruciare. Se bastasse scuoterla per averla attiva in eterno, avremmo scoperto una fonte di energia perenne.
E attenzione anche a quest’altra verità: una volta le fiaccole venivano appese ai muri per fare luce nei corridoio o nelle stanze. E pensate che ci fosse un agitatore di fiaccole (su Rieducational Channel!) o semplicemente uno che le sostituiva una volta esaurite e che provvedeva, quando necessario, al cambio del combustibile? Io voto per la seconda ipotesi.
Ma so che a voi lettori di Baci Perugina non interessa un fico secco della fisica, della chimica e di qualsiasi cosa che ricordi quell’edificio chiamato scuola. A voi interessa il significato che c’è dietro quella frase, ovvero che per tenere acceso il fuoco dell’amore (dell’amicizia, della passione... o fate voi) serve qualche scaramuccia, qualche imprevisto, qualcosa che “agiti” anima e corpo per poi ravvivare il tutto. Volete una piccola tempesta, uno scuotimento, un terremoto in modo da poi poter abbracciare l’amore della vostra vita (o quello che credete tale) e farvi dire o dire che è tutto finito e che vi amate più di prima, facendo del gran sesso, solo per poi tornare a guardare insieme la TV come tapiri. Volete materiale da raccontare ad amici ed amiche, per ricevere apprezzamenti o anche solo per litigare con chi la pensa diversamente e vi dà torto.
Allora, cari amanti di Moccia, vi dico una cosa. Come sempre non possiedo la verità assoluta, ma ho il brutto vizio di dire quello che penso. Quindi eccovi qui il pensiero.
Sono il primo a dire che il dolore è necessario in quanto ci aiuta a crescere ed a migliorare. Senza dolore non si cambia in quanto non ve ne sarebbe motivo. Quindi anche in una coppia il dolore aiuta, in quanto permette all’uno di conoscee l’altro, di confrontarsi di vedere la sinergia nei momenti di difficoltà e sapere quindi che si può stare insieme “nella buona e nella cattiva sorte”. Ma sono i dolori che capitano ad essere necessari, quelli che arrivano senza che uno se li vada a cercare. O quelli che andiamo a cercare, rischiando qualcosa per raggiungere un obiettivo importante. Comunque sia, dolori non voluti.
Se invece dovete crearvi dei dolori per dare vita ad un rapporto piatto quanto una tavola da surf, allora siete sulla strada sbagliata. Se avete bisogno di “pepe” per stare insieme, quanto durerà? Se per ottenere o fare una coccola al vostro amore dovete prima litigare, quanto potete andare avanti? E soprattutto, perché dovete portare avanti una storia che non ha nulla da dire?
Per dirla con il vostro linguaggio da cioccolatino, a che serve agitare una fiamma che volete tenere accesa solo per abitudine? Non vi conviene prendere un secchio d’acqua e spegnerla, evitando ed evitandovi sofferenze inutili?
Siete come le zingare che con uno spillone pungono i bambini che tengono in braccio per farli piangere disperati. Cercate il dolore, la crisi di coppia, non vedete l’ora che lui o lei faccia un passo falso e cercate di ingigantire ogni difficoltà. Perché voi non volete una storia d’amore. Voi volete vivere in un film: frasi ad effetto, azioni eclatanti, lacrime e sorrisi. Il tutto in stile hollywoodiano, con effetti speciali, esplosioni, donne bellissime e uomini affascinanti.
Solo che, quando il film finisce (perché ogni film finisce) dovete fare i conti con la vostra vita. E, quando vi troverete a farli, vi accorgerete di non averne mai avuta una.

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Real Life / Vita Reale
Bon Jovi

I wish that life was like it is in the movies / Vorrei che la vita fosse come nei film
'Cause the hero always gets his way / Perchè l'eroe ce la fa sempre
No matter how hard it gets on that dark lonely road / Non importa quante difficoltà trovi su quella strada buia e solitaria
At the end he's got a smile on his face / Alla fine ha un sorriso sul suo viso

But when they threw me out to the lions / Ma quando mi hanno gettato in pasto ai leoni
No one saved me as I fell from your grace / Nessuno mi ha salvato mentre cadevo dalla tua grazia
And no one wrote me new lines for what I said wrong / E nessuno mi ha scritto nuove battute per quello che ho detto di sbagliato
What I did wrong I could not erase / Quello che ho fatto di sbagliato non l'ho potuto cancellare

This is real life / Questa è vita reale
This is real love / Questo è amore reale
This is real pain / Questo è dolore reale
That much I'm sure of / Del quale sono molto sicuro
These are real tears / Queste sono lacrime reali
These are real fears inside / Queste sono paure interiori reali
That I can't hide / Che non posso nascondere

I wish that I could be your white knight in armor / Vorrei poter essere il tuo cavaliere bianco in armatura
With an army just to bring you back home / Con un esercito solo per riportarti a casa
But I'll admit I'm scared of dialing your number / Ma ammetterò che ho il timore che componendo il tuo numero
Someone else is gonna answer the phone / Qualcun altro risponderà al telefono

Why can't it be like it is on TV? / Perché non può essere come è in TV?
When the orchestra plays and you come back to me / Quando l'orchestra suona e tu torni da me

This is real life / Questa è vita reale
This is real love / Questo è amore reale
This is real pain / Questo è dolore reale
That much I'm sure of / Del quale sono molto sicuro
These are real tears / Queste sono lacrime reali
These are real fears inside / Queste sono paure interiori reali
That I can't hide / Che non posso nascondere
This is real life / Questa è vita reale
This is real love / Questo è amore reale
These are real wounds I'm bleeding from / Queste sono ferite reali dalle quali sto sanguinando
And I realize / E realizzo
This is real / Che questo è reale

I always thought that our love / Ho sempre pensato che il nostro amore
Was a storybook tale / Fosse una favola
God knows that I never dreamed / Dio sa che non ho mai sognato
In the end / Che alla fine
It would fail / Avrebbe fallito

This is real life / Questa è vita reale
This is real love / Questo è amore reale
This is real pain / Questo è dolore reale
That much I'm sure of / Del quale sono molto sicuro
These are real tears / Queste sono lacrime reali
These are real fears inside / Queste sono paure interiori reali
That I can't hide / Che non posso nascondere
This is real life / Questa è vita reale
This is real love / Questo è amore reale
These are real wounds I'm bleeding from / Queste sono ferite reali dalle quali sto sanguinando
And I realize / E realizzo
This is real / Che questo è reale

  • Mood: Not Impressed
  • Listening to: "Canzone del Maggio" - Fabrizio De Andr&
  • Reading: "Il club Dumas" - Arturo Pérez-Re
  • Watching: "Avatar" - James Cameron
  • Eating: Frappe e castagnole
  • Drinking: Aloe Vera

Sognando di sognare

Mon Feb 2, 2009, 7:17 AM
Io non parlo di illusioni.
Non è la prima volta che lo dico. Non amo particolarmente chi vive di cose che non esistono, coinvolgendo nella sua follia allucinogena chi ha la sfortuna di essere ritenuto un suo amico. E non amo particolarmente neanche chi si propone cose troppo grandi, sapendo che non può raggiungerle. Perché in questi casi non si parla di sogni, ma di illusioni. E le illusioni fanno male, impedendo di chiedersi tanti perché necessari per capire effettivamente cosa stiamo facendo e cosa vogliamo, offrendoci pseudo-sogni impacchettati e pronti per un uso che non avranno mai.
Perché sognare fa bene. Il sognatore sa che il sogno può raggiungerlo o non potrà mai realizzarlo. In entrambi i casi ha una certezza reale, concreta e non sbatterà mai il muso contro la realtà perché sa che la realtà è lì, dopotutto la vive ogni giorno.
Eppure questo Portatore di Rose tempo fa ha fatto un discorso con suo cugino. Il solito cugino con il quale esce tutte le sere per una ciosba e un caffè, conditi di cazzate e discorsi seri. E questo cugino se ne è uscito fuori con una parola che mi sento addosso, pur odiandola.
Mi sono scoperto disilluso, sognatori.
Una volta cercavo solo l'Amore, quello vero, puro e concreto. Quel sentimento che ti fa buttare all'aria tutti i libri di filosofia e le ricerche sul significato della vita perché questo significato lo trovi in QUEL sorriso della persona amata. Il pensiero al futuro c'era sempre, punzecchiando come un ago. Ed io gli davo ascolto, pensando magari ad un matrimonio, ad una vita insieme fatta di stronzate ed emozioni, di responsabilità e cuscinate su un letto, di file alla posta e canzoni. Passavo giornate tra SMS e telefonate, tutte accompagnate da frasi poetiche e sentite. Ogni occasione mi faceva ladro di scorci di una vita che vedevo e volevo condividere.
Sognavo il futuro, sognatori.
Poi ho finito per illudermi. Ho finito per credere che il matrimonio potesse cambiare la persona che amavo. Sono arrivato a sacrificare la mia vita per tentare di salvarne una che non voleva essere salvata. Ho creduto in un'amicizia che non era tale. E alla fine di tutto questo, sono giunto a disilludermi, perdendo anche la capacità di sognare.
Vedi, Potenziale Amore Mio che sei in ascolto, ti ho chiamato molte volte qui, urlando la mia solitudine con quegli stralci della mia vita che faticavo a scrivere qui in pubblico. Ho maledetto la tua assenza sentendo il freddo nel mio letto anche in questa torrida estate di lenzuola stropicciate. Mi sono trovato ad implorare il tuo arrivo, per ricominciare a sognare quei momenti che desideravo, quegli stralci di cuscinate, stronzate ed emozioni. Eppure mi ritrovo sempre a chiedermi che donna saresti, che tipo di arredamento ti piacerebbe comprare, che cosa ti piacerebbe mangiare, se preferiresti la discoteca o il pub, se vorresti avere dei figli, se ce la faremo coi soldi.
Mi sono trovato a smettere di sognare, a credere che quello che prima consideravo un sogno era illusione. Ed io non credo nelle illusioni. E mi sono disilluso.
Potenziale Amore Mio, non ti piacerei. Bestemmio. Fumo. E, pur avendo perso venti chili dal mio ritorno dalla Sicilia, ne devo perdere ancora una quindicina. Inoltre mi piace uscire con gli amici a bermi una birretta il fine settimana in un pub. Mi sono impigrito. Una volta andavo a correre la mattina, facevo sport, mi piaceva fare delle passeggiate lunghe ore e chilometri. Ora gioco quando capita a calcetto e ce la metto tutta per puro spirito agonistico.
Lo leggi, poi, quello che scrivo qui, Potenziale Amore Mio (posso chiamarti PAM o mi faranno causa i supermercati?). Sono arrabbiato con tutti, anche con me stesso. Farei fare il bagno in una pozza di petrolio che brucia a tutti quelli che per l'oro nero uccidono e fanno le guerre, facendoli filmare dai gabbiani. Butterei giù il Vaticano e lo farei costruire negli Stati Uniti: se amano tanto il Papa, che se lo tengano! Poi a San Pietro ci aprirei la più grossa clinica di recupero per tossicodipendenti gestita da persone omosessuali, con braciolata di carne il Venerdì Santo e il 24 Dicembre con tanto di collegamenti in mondovisione e vino dei castelli romani. O anche un buon Amarone della Valpolicella che con le braciole ci va a nozze. E nel frattempo andrei da Bin Laden e gli farei aprire un Mac Donald's in Afghanistan, vestendolo con quella divisa che, anche se sei un gran pezzo di gnocca, ti fa sempre il culone.
Sono incazzato, Potenziale Amore Mio. E disilluso.
No. Non ti piacerei, lo ripeto. Non piaccio a me stesso.
Perché è vero che vivere di illusioni fa male. Ma fa anche male vivere senza sogni.
Un abbraccio, Potenziale Amore Mio. E, se dovessi per caso passare da queste parti, vatti a bere una birretta con le amiche, bucati una gomma della macchina, perditi il biglietto dell'autobus... insomma fai come vuoi, ma cambia strada.

  • Mood: Not Impressed
  • Listening to: "Who's gonna ride your wild horses", U2
  • Reading: "Figlio di un destino ubriaco", Serena F
  • Watching: "Il Cavaliere Oscuro"

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